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La perizia dell'assicurazione, e il gestionale della carrozzeria

In carrozzeria il titolare passa un'ora al giorno a ribattere le perizie delle assicurazioni nel gestionale. Ecco come autocompila libera quell'ora.

La perizia dell'assicurazione, e il gestionale della carrozzeria

Pubblicato il 2 giugno 2026 — team autocompila

In carrozzeria il computer non sta al centro. Sta in un angolo, su un tavolino, con la tastiera che ha vent'anni e i tasti consumati dove battono di più le dita. Lo schermo ha sempre un alone di olio o di polvere. Vicino ci sono le chiavi della macchina del cliente, un cellulare appoggiato di taglio, e di solito un caffè.

Il problema è che quel computer non è opzionale. Per ogni auto che entra, qualcuno deve andare lì e battere a mano la perizia che il perito dell'assicurazione ha mandato la sera prima.

Targa. Telaio. Modello. Danni elencati uno per uno. Pezzi di ricambio da ordinare. Ore di manodopera previste. Importi.

E lo fa il titolare, di solito. Perché è l'unica persona in carrozzeria che si fida di se stesso a non sbagliare la cifra che poi deciderà se la pratica va in perdita o no.

Una perizia, da dieci minuti a uno

Una perizia tipo dura una decina di minuti a battere. Sembra niente, ma se ne fai sei o sette al giorno, è un'ora ferma in un angolo a ribattere quello che il perito ha già scritto.

E poi c'è il problema dell'ergonomia: una persona che lavora con le mani non vuole nemmeno avvicinarsi alla tastiera con le dita sporche. Quindi spesso quella mezz'ora si accumula nel pomeriggio, o a fine giornata. Quando sei stanco e fai più errori.

Con autocompila il flusso cambia così:

  1. La perizia arriva via mail in PDF (è già così oggi, in tutte le carrozzerie dove siamo stati)
  2. autocompila la legge — targa, telaio, danni, ricambi, importi
  3. Apre il gestionale della carrozzeria sulla schermata "nuova pratica", compila i campi, si ferma sull'anteprima
  4. Tu controlli da una distanza di sicurezza, clicchi salva senza nemmeno sederti

I dieci minuti diventano uno, e quell'uno è di controllo, non di trascrizione.

La parte che non si vede

Una cosa che ci ha colpito visitando le carrozzerie è che il problema vero non è solo il tempo. È che il titolare passa quelle ore dentro l'ufficio invece che dentro l'officina, e l'officina senza il titolare lavora più piano.

Liberare un'ora al giorno del titolare significa liberare un'ora di supervisione sui meccanici. Vale molto più di un'ora di stipendio.

E se la perizia è scritta male?

Ce l'abbiamo chiesto anche noi. Spoiler: i PDF dei periti sono fatti tutti più o meno con lo stesso template, perché vengono fuori dai software gestionali delle assicurazioni. autocompila li riconosce.

Quando capita un formato strano (una perizia scritta a mano, una foto del foglio della perizia), autocompila te lo dice: "questo non lo so leggere bene, dai un'occhiata tu". Niente magia, niente nascondere gli errori. Tu vedi dove è sicuro e dove no.

Per chi vale la pena

In carrozzeria autocompila ha senso quando:

  • Ricevi almeno tre o quattro perizie al giorno
  • Le perizie ti arrivano via mail (non tutte le assicurazioni lavorano così — alcune ti danno un portale dedicato, e lì autocompila non serve perché il dato è già strutturato)
  • Hai un gestionale della carrozzeria con una schermata "nuova pratica" che compili sempre nello stesso modo

Se sei in queste condizioni, dacci mezz'ora e ti facciamo vedere il giro sul tuo gestionale.

Provarlo

Stiamo lavorando con le prime carrozzerie pilota in Romagna.

Passiamo in carrozzeria, anche con le mani sporche: iscriviti alla beta.

Grazie mille, team autocompila