Il tuo gestionale ha vent'anni. Va benissimo così.
Autocompila non ti chiede di cambiare software. Ti chiede solo di smettere di compilarlo a mano.

Autocompila non ti chiede di cambiare software. Ti chiede solo di smettere di compilarlo a mano.
C'è una scena che si ripete ogni giorno in migliaia di uffici italiani.
Arriva un'email. Il cliente vuole un preventivo — Madrid, 80 persone, settembre, hotel 4 stelle. L'operatrice apre il gestionale, naviga al form, comincia a copiare: destinazione, numero partecipanti, date di partenza e rientro, ragione sociale, note. Cinque minuti di lavoro meccanico, zero valore aggiunto. Poi arriva la prossima email.
Questo non è un problema di software vecchio. È un problema di tempo sprecato.
Perché nessuno cambia il gestionale
Se lavori in una PMI italiana lo sai già: cambiare gestionale è un progetto da sei mesi, un'azienda esterna, dati da migrare, personale da riformare e un conto che fa paura. E alla fine, il nuovo software fa le stesse cose del vecchio — solo con un'interfaccia diversa che nessuno vuole imparare.
La resistenza al cambiamento non è pigrizia. È razionale. Il gestionale vecchio funziona, il personale lo conosce a memoria, i processi ci girano intorno da anni. Toccarlo significa rischiare tutto questo.
Noi lo abbiamo capito. Per questo Autocompila non tocca il tuo gestionale.
Come funziona
Autocompila è un piccolo agente che vive nella barra delle applicazioni del tuo PC. Non sostituisce niente. Si affianca a quello che hai già.
La prima volta, lo istruisci tu: apri il tuo gestionale, vai al form che usi tutti i giorni, e clicchi sui campi — destinazione, partecipanti, date, cliente. Autocompila li memorizza. Ci vogliono dieci minuti.
Da quel momento in poi, quando arriva una richiesta — via email, via WhatsApp, via telefono — basta incollarla nell'agente. Autocompila capisce cosa c'è scritto, estrae le informazioni rilevanti, e compila il gestionale al posto tuo. Tu rivedi, approvi, salvi.
Il lavoro meccanico sparisce. Il gestionale rimane.
"Ma il mio gestionale è strano"
Bene. Autocompila è stato progettato esattamente per questo.
Ogni ufficio ha le sue abitudini. Magari nel campo Note ci vai a mettere la destinazione perché così stampa meglio. Magari usi un codice interno per i tipi di servizio che non corrisponde a nessun manuale. Magari hai un campo che usi per tre cose diverse a seconda del contesto.
Autocompila non impone una logica. Replica la tua. Quando lo configuri, gli mostri come lavori tu — non come dice la documentazione del software. Quella è la mappa che userà ogni volta.
Un esempio concreto
Valentina lavora in un'agenzia viaggi. Ogni giorno riceve decine di richieste di preventivo via email.
Prima di Autocompila, ogni richiesta significava aprire KuoVaDis, navigare al form, copiare i dati uno per uno. Tre, quattro minuti a richiesta. In una giornata intensa, un'ora e mezza di compilazione pura.
Ora Valentina copia l'email, clicca "Compila", controlla l'anteprima e conferma. Trenta secondi. Il gestionale è già aperto con tutto dentro.
Quell'ora e mezza la usa per rispondere ai clienti, fare follow-up, chiudere pratiche. Lavoro vero.
Non è magia. È automazione intelligente.
Sotto al cofano, Autocompila usa AI per leggere il testo in ingresso e capire cosa c'è scritto — indipendentemente da come è scritto. Può essere un'email formale, un messaggio WhatsApp, un appunto vocale trascritto, un PDF allegato. L'importante è che ci siano le informazioni. Il formato non conta.
Quelle informazioni vengono trasformate in dati strutturati, abbinati alla configurazione che hai salvato, e passati a un sistema di automazione che compila il gestionale esattamente come faresti tu — stesso ordine, stessi campi, stesse abitudini.
Prima di salvare, vedi sempre un'anteprima. Autocompila non fa nulla senza la tua conferma.
A chi serve
Autocompila è pensato per chi usa ogni giorno un gestionale web o desktop e passa ore a inserire dati che arrivano da fuori — email, messaggi, moduli, telefonate.
Agenzie viaggi, studi professionali, uffici commerciali, segreterie, back office. Ovunque ci sia un form da compilare e una richiesta in arrivo.
Non serve essere tecnici. Non serve cambiare niente di quello che già funziona.
Autocompila è in fase di sviluppo. Se vuoi essere tra i primi a provarlo, lascia la tua email — ti contatteremo non appena sarà disponibile la beta.