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Dove finiscono i dati dei tuoi clienti

La domanda che arriva in ogni demo dopo cinque minuti: i dati dei nostri clienti dove finiscono? Proviamo a dare una risposta chiara e onesta.

Dove finiscono i dati dei tuoi clienti

Pubblicato il 6 giugno 2026 — team autocompila

In quasi ogni demo, dopo cinque minuti, arriva la domanda. La fanno i commercialisti perché hanno la responsabilità della custodia dei dati fiscali dei loro clienti. La fanno gli immobiliari perché trattano documenti d'identità. La fanno le agenzie viaggi perché hanno dati di viaggio sensibili. La fanno gli avvocati perché hanno il segreto professionale.

"I dati dei nostri clienti dove finiscono?"

È una domanda giusta, ed è una domanda dove se la risposta è imbarazzata o evasiva, è meglio chiudere lì la conversazione. Vogliamo provare a dare una risposta chiara e onesta.

La regola di base: i dati stanno sul tuo PC

autocompila è un'applicazione che si installa sul computer dell'operatore. Non è un servizio cloud a cui ti colleghi.

Questo significa che:

  • Le credenziali del gestionale (utente e password con cui ti colleghi ogni mattina) stanno solo sul tuo PC. Non passano dai nostri server, non le vediamo, non le memorizziamo da nessuna parte.
  • I documenti che processi (mail, PDF, foto delle carte d'identità) stanno sul tuo PC. Vengono letti lì, processati lì, e il risultato va dentro il tuo gestionale. Nessuna copia rimane su server nostri.
  • Il gestionale è il tuo, gira dove giri sempre. autocompila lo apre come faresti tu, con le tue credenziali. Il fornitore del gestionale non vede nulla di diverso rispetto a quando lo apri a mano.

La parte onesta: l'AI che legge i documenti

Qui dobbiamo essere precisi, perché è il punto dove molti software "AI per PMI" sono vaghi e secondo noi è proprio dove non bisogna esserlo.

Per leggere il contenuto dei documenti (estrarre nome, data, importi dalla foto di una carta d'identità o da un PDF), autocompila usa modelli AI. Questi modelli, oggi, girano su API esterne (i provider grandi del settore — gli stessi che usa praticamente tutto il software moderno con "AI dentro").

Cosa vuol dire concretamente:

  • Quando autocompila legge un documento, il documento viene mandato all'API del provider per essere letto. Una volta letto, torna indietro il testo strutturato.
  • Le API che usiamo hanno politiche di no-training (non usano i vostri documenti per addestrare i loro modelli) e di non-conservazione (i documenti vengono cancellati subito dopo la lettura).
  • Vi diamo i nomi dei provider in chiaro, in modo che possiate verificare voi stessi le loro policy. Niente trucchi da "AI proprietaria", che il 99% delle volte vuol dire "passa da OpenAI ma non te lo diciamo".

Per chi ha esigenze particolari (studi che lavorano con dati sanitari, avvocati con segreto professionale particolarmente sensibile), stiamo valutando una versione che faccia girare tutto in locale sul PC, senza chiamate esterne. È più lenta e costa di più, ma per alcuni casi ha senso. Se siete in questa situazione, iscriviti alla beta e ne parliamo.

Quello che non facciamo

Per essere chiari su cosa NON facciamo:

  • Non facciamo backup dei vostri dati su server nostri. Se il vostro PC si rompe, autocompila si reinstalla, ma i documenti che ha già processato sono già nel vostro gestionale, e quello è il vostro backup.
  • Non vendiamo dati a terzi. Non c'è nessun dato da vendere — non li abbiamo.
  • Non analizziamo i contenuti per "migliorare il prodotto". Le metriche aggregate che ci servono per capire se autocompila funziona (es. "quanti documenti processati al mese") sono numeri, non contenuti.
  • Non avete un account "cloud autocompila" con tutta la vostra cronologia. C'è una licenza che valida il PC, e basta.

Voi siete il titolare del trattamento

Dal punto di vista GDPR, voi restate i titolari del trattamento dei dati dei vostri clienti. autocompila è uno strumento che usate sul vostro PC, esattamente come Excel o Word.

Vi forniamo (su richiesta) un documento che descrive cosa fa autocompila tecnicamente, in modo che possiate aggiornare il vostro registro dei trattamenti e, se serve, il DPO possa darci un'occhiata.

La cosa che vi consigliamo di chiedere a ogni fornitore

Indipendentemente da noi: ogni volta che un fornitore di "AI per PMI" vi vende qualcosa, chiedete tre cose, in chiaro:

  1. Dove sono fisicamente i miei dati, quando il vostro sistema li processa?
  2. Che politiche di conservazione e di addestramento ha l'AI che usate?
  3. Se chiudete domani la vostra azienda, cosa succede ai miei dati?

Se la risposta è imbarazzata su uno qualunque di questi tre punti, lasciate perdere. Vale per noi come per chiunque altro.

Provarlo

Se volete approfondire la parte privacy prima di parlare di tutto il resto, iscriviti alla beta e vi mandiamo prima il documento tecnico.

Grazie mille, team autocompila